Comunicato stampa

Matteo Garrone premia a Bologna i vincitori di Storie! video Contest

14/10/2015

Si è conclusa oggi nella cornice dell’Auditorium de Il Resto del Carlino la prima edizione del Premio Storie! Video Contest - Racconta con un video i personaggi e i luoghi del tuo territorio, concorso video organizzato da Future Film Festival e Il Resto del Carlino.

Due le giurie chiamate a giudicare i filmati: una online, composta dal pubblico del web che ha visto e votato i filmati dal 13 luglio al 15 settembre sul sito di Storie! www.storievideocontest.it

L’altra Giuria, capitanata dal regista Matteo Garrone (Gomorra, Il Racconto dei racconti), ha visto la partecipazione del direttore de Il Resto del Carlino Andrea Cangini, il capo della sezione cultura Andrea Maioli, il responsabile marketing Edison Andrea Prandi, e la direttrice di Cavallo Magazine, Liana Ayres.

La giuria ufficiale ha visto e valutato tutti i filmati in gara, provenienti da videomaker di Emilia-Romagna, Marche e provincia di Rovigo.

Con 118 filmati in gara, tanti sono stati gli autori meritevoli, al punto che la giuria ufficiale ha deciso di assegnare anche tre menzioni speciali a quei video che si sono distinti per inventiva e originalità, oltre ai premi ufficiali (elencati sotto).

Matteo Garrone, intervenuto in premiazione, ha affermato “Tanti video mi sono sembrati interessanti, e a chi ha preso i premi ovviamente va un mio incoraggiamento, ma anche a chi non ha vinto, a maggior ragione, bisogna indirizzare un augurio a fare ancora e sempre meglio.” Garrone, che si è lanciato all’inizio della sua carriera portando il suo primo corto in concorso al Sacher Festival di Nanni Moretti, ha infatti sottolineato come i premi di questo tipo sono uno sprone e un aiuto per i registi italiani.

Grande varietà nei filmati, che hanno però evidenziato, nella maggior parte dei casi, un interesse per le storie narrate da persone anziane, custodi della storia dei territori e quindi delle persone di quei posti.

 

Ecco l’elenco completo dei premi e delle motivazioni della Giuria.

 

Premio Online

 

Una storia: Jean di Emanuele Ammaccapane 

 

Prima Menzione speciale della Giuria

C'era una volta Gianpierino di Walter Ciusa

MOTIVAZIONI:  Per la simpatica originalità del personaggio in questione, raccontato attraverso un linguaggio documentaristico che ben si adatta alla narrazione di un curioso voyeur, il quale sia nel nome che nelle ricorrenti manie sembra ricordare uno dei tanti anti-eroi di zavattiniana memoria, un "pedinatore" personificato: come diceva lo scrittore emiliano "I poveri sono matti".

 

Seconda Menzione speciale della Giuria

La tribù delle noci sonanti di Damiano Giacomelli e Lorenzo Raponi

MOTIVAZIONI: Per la sapiente creazione di un'atmosfera sin dai primi secondi avvolgente e interessante, per mezzo di una regia minimale e al servizio del contenuto, ma che purtroppo non riesce a trasmettere nell'arco della manciata dei pochi minuti a disposizione il suo pieno valore, il quale resta così solo potenziale e non concluso. 

 

Terza Menzione speciale della Giuria

Il Re del Po di Giacomo Costa

MOTIVAZIONI: Per aver raccontato un rapporto di profonda sintonia e di reale amore con la propria terra, facendo eccellente uso stilistico e narrativo del mezzo cinematografico. Un "tuffo" vero e proprio nell'anima e nelle insolite abitudini del sovrano della "Gente del Po".

 

Premio Cavallo Magazine

Emilian Cowboy di Giulio Filippo Giunti

MOTIVAZIONI:  Il premio dedicato al corto intitolato ‘Emilian Cowboy’ di Giulio Filippo Giunti è quello che attraverso la storia di Cesare, meglio ha espresso un vissuto lavorativo ed equestre del proprio territorio, le peculiarità dei propri luoghi visti dall’alto di una sella, cogliendone spunti che con ironia, superano i confini della scuderia.

 

 

 

Premio Edison

Energia, passato e futuro di Luciano Boschetti

MOTIVAZIONI: Per aver saputo interpretare al meglio i concetti di energia e luce, sviluppando un racconto sull’evoluzione della luce da inefficiente a efficiente attraverso l’utilizzo di tecniche innovative, semplici ed efficaci.

 

Terzo Premio della Giuria

2920 COSE che non ti ho detto di Boris e Predrag Stajevski

MOTIVAZIONI: Per avere elaborato attraverso la tecnica dell'animazione un suggestivo incontro tra poesia e cinema, un vorticoso miscuglio dal sapore malinconico e romantico nel quale confluiscono musica, parole e colori, e dal quale rimane quasi difficile infine congedarsi o semplicemente dirsi "addio".

 

Secondo Premio della Giuria

Nello Poletti di Massimo Alì Mohammad

MOTIVAZIONI: Per essere riuscito a costruire un inaspettato e originale colpo di scena con oculata maestria, sia nella scrittura che nella messa in scena del cortometraggio e per aver dato "luce" a una storia di vita quotidiana ai margini della società e dai forti contrasti senza precipitare mai nel concreto rischio del canzonatorio o del caricaturale.

 

Primo Premio della Giuria

Roots un cineromanzo marchigiano di Andrea Giancarli

MOTIVAZIONI: Per l'ottima padronanza del mezzo tecnico, per il perfetto equilibrio ottenuto tra immagini e suono e per la capacità di aver saputo rendere vive e spiritose, con arguzia ed ironia nient'affatto banali, le atmosfere goliardiche e un po' carnascialesche dei tipici paesi medievali, placidamente adagiati sui morbidi colli marchigiani in cui affondano le proprie "radici" i vitigni del corposo Rosso Piceno.