San Valentino di sangue in 3D
Scritto il 15/05/2009 in Specials
Remake del film cult My Bloody Valentine di George Mihalka uscito nel 1981 ed entrato nella short list dei preferiti di Quentin Tarantino, San Valentino di sangue in 3D
di Patrick Lussier riporta sul grande schermo l’horror splatter classico avvalendosi delle più nuove e aggiornate tecnologie. Il film infatti è stato realizzato per la visione stereoscopica in 3D, ideale per enfatizzare le scene horror e per acuire la tensione e il senso di claustrofobia del film: scene in cui picconi che vengono lanciati in direzione della platea o di fiamme che si incanalano in un tunnel vengono esaltate dal 3D.
La vicenda è ambientata nella cittadina mineraria di Harmony. Il minatore Tom Hanniger è la causa di un incidente in un tunnel in
cui rimangono uccise cinque persone, mentre una, Harry Warden, resta in coma. Esattamente un anno dopo, durante il giorno di San Valentino, Harry Warden si sveglia dal coma e in preda al desiderio di vendetta uccide numerose persone. Dieci anni dopo il massacro, Tom ritorna ad Harmony sperando di aver superato le vicende dell’oscuro passato. Ma qualcosa riemerge: un killer armato di piccone da cui gli abitanti di Harmony si dovranno difendere.
La visione in 3D è il nuovo trend del cinema d’entertainment e le sale, anche quelle italiane, si stanno via via attrezzando con i nuovi sistemi di proiezione. San Valentino di sangue in 3D ha addirittura superato di gran lunga al botteghino l’attesissimomo Star Trek di J .J. Abrams, uscito in contemporanea.
Che cos’è e come funziona il 3D stereoscopico
I film in 3D si avvalgono di un tipo di proiezione cinematografica che fornisce una visione stereoscopica delle immagini in cui cioè si riesce ad ottenere una illusione di profondità delle immagini proiettate. Le riprese del film avvengono attraverso due videocamere che
da due punti di vista distanti tra loro quanto lo sono i nostri occhi, riprendono contemporaneamente le scene.
La visione del film avviene attraverso l’uso di appositi occhiali polarizzati che vengono distribuiti all’ingresso della sala. Attraverso gli occhiali polarizzati a cristalli liquidi l’occhio sinistro vede l’immagine ripresa con la videocamera di sinistra e l’occhio destro vede l’immagine ripresa con la videocamera di destra. Ogni fotogramma è composto quindi dalle due prospettive. Il nostro cervello rielabora le immagini dandoci così la percezione di tridimensionalità. Gli occhiali permettono quindi di simulare, in modo molto verosimile, il sistema di visione naturale in cui ogni occhio vede le stesse immagini ma da prospettive differenti.
Il film è stato girato usando l’innovativa videocamera Real D 3D e gli effetti speciali e in 3D sono stati realizzati dalla società di produzione e postproduzione Paradise FX specializzata in questa tecnologia.
Guerrilla Marketing
Il Guerrilla Marketing è una tipologia di promozione pubblicitaria che vuole essere particolarmente incisiva puntando sull’originalità e la creatività. Per San Valentino di Sangue in 3D è stata utilizzata anche in Italia una campagna di guerrilla marketing per l’uscita del film a Roma: i cartelloni pubblicitari affissi alla stazione Termini non sono passati certo inosservati!
Le immagini della campagna
Il sito del film:
Backstage del film
Le sale in 3D in Italia


