Battaglia per la terra in 3D
Scritto il 29/05/2009 in Specials
E se ad invadere gli alieni fossero gli umani? È la prospettiva, ribaltata rispetto all’immagino cinematografico, che ci racconta Battaglia per la Terra in 3D, il film ora nelle sale italiane.
Gli umani, dopo aver esaurito sconsideratamente le risorse della loro terra, sono ora alla ricerca di un altro pianeta da abitare. Ne trovano uno molto simile al proprio luogo di origine abitato dai terriani. Gli umani invadono la nuova Terra e vogliono scacciare la popolazione autoctona. Sarà l’amicizia tra una terriana, Mala, e Jim, un pilota umano, a mettere le basi per una pacifica convivenza dei due popoli.
Realizzato per la visione stereoscopica 3D, il lungometraggio d’animazione CG è diretto da Aristomenis Tsirbas, regista che ha già maturato una notevole esperienza come digital artist per film quali Titanic e Hellboy.
Il film è la prima produzione 3D a non essere stata realizzata da una major, bensì da una piccola casa di produzione indipendente di Los Angeles, la Snoot Entertainment.
Il lungometraggio è la rielaborazione del corto del 2003 Terra, dello stesso Tsirbas. Il corto ottenne numerosi riconoscimenti nel circuito dei festival cinematografici e si fece notare in particolare dal produttore Keith Calder, che avrebbe fondato la casa di produzione d’animazione e live-action Snoot Entertainment.
Il regista aveva originariamente pensato a un film in live-action a cui sarebbere state integrate le figure degli alieni realizzate in digitale fotorealistico, ma viste le difficoltà tecniche e il budget previsto dalla produzione
indipendente si è optato per la realizzazione completa del film in CG. Sono stati utilizzati due diversi software per l’animazione CG: LightWave 3D e May, rispettivamente per il rendering e il character animation.
Il film è stato originariamente creato per la consueta proiezione in 2D ed è stato successivamente adattato per il 3D che si è rivelato un mezzo molto efficace per incrementare l’immersione nel mondo alieno esaltando i movimenti delle scene di battaglia.
Il making of del film, dal punto di vista del regista
Prima parte – seconda parte


