Future Film Festival
Terminator Salvation

Terminator Salvation

Scritto il 11/06/2009 in Specials

terminator2Dopo mesi di attesa, è finalmente nelle sale italiane il quarto capitolo della saga fantascietifica creata da James Cameron nel 1984, Terminator Salvation. Il film, diretto dal regista dei due Charlie’s Angels, McG, riprende il filo delle vicende intessute nei tre precedenti capitoli cinematografici (Terminator di James Cameron, 1984, Terminator 2: il giorno del giudizio di James Cameron, 1991 e Terminator 3: le macchine ribelli di Jonathan Mostow, 2003), ignorando invece le vicende raccontate dalla serie televisiva del 2007 Terminator: The Sarah Connor Chronicles.

Ambientato nel 2018 in un futuro post-apocalittico, Terminator Salvation racconta le vicende che hanno per protagonista John Connor (Christian Bale) l’uomo destinato a condurre la resistenza umana contro la Skynet e il suo esercito di Terminator. Ma il futuro a cui Connor è stata abituato a credere durante gli anni della sua formazione viene in parte alterato terminator11dall’apparizione di Marcus Wright (Sam Worthington), uno straniero, il cui ultimo ricordo è quello di essere stato nel braccio della morte. Connor deve capire se Marcus è stato inviato dal futuro o proviene dal passato. Mentre la Skynet prepara il suo attacco finale, Connor e Marcus si imbarcano in un’odissea che li porta al cuore delle operazioni della Skynet, dove scoprono il terribile segreto che si cela dietro il possibile sterminio della razza umana.

Vera attrazione del film sono gli spettacolari effetti speciali in grado di creare le scene di scontro tra le macchine e gli umani e in grado di rendere credibile la nuova generazione di terminator. Gli effetti speciali, a cui hanno lavorato oltre ad Industrial Light & Magic anche altre società quali New Deal Studios, Kerner Optical, Matte World Digital, Rising Sun Pictures, Asylum, Rodeo FX, non deludono il pubblico e riescono anche a far tornare il famoso T-800, reso immortale da Arnold Schwarzenegger (protagonista dei primi episodi della saga), ricostruendone digitalmente le sembianze.

terminator5Il film intende onorare i tre capitoli precedenti della saga stabilendo un nuovo punto di partenza, l’inizio di un nuovo mondo dopo l’esplosione nucleare che chiudeva la prima trilogia. Il primo Terminator, uscito nell’84, presentò il mondo del cyborg “Cyberdyne Systems Model 101 T-800” interpretato da Arnold Schwarzenegger, androide arrivato dal futuro per uccide Sarah Connor, la futura madre di John Connor che diventerà capo della resistenza alle macchine. Il secondo episodio, sempre diretto da Cameron, fu un fenomenale successo al botteghino e vide il ritorno del cybord T-800 questa volta con la missione di proteggere John Connor dall’attacco di un altro cyborg. Il terzo episodio che vide ancora un volta John Connor braccato da un terminator killer, fu diretto da Jonathan Mostow e la sceneggiatura fu ad opera di John Brancato e Michael Ferris, che sono ritornati alla sceneggiatura per quest’ultimo Terminator Salvation. Il terzo capitolo si concludeva con una guerra atomica. Terminator Salvation quindi inevitabilmente narra di un nuovo mondo, di un pianeta non più familiare ma che porta le cicatrici di una guerra nucleare.

Lo straordinario make up del primo Terminator (1984) fu ad opera del mago degli effetti speciali Stan Winston che ha supervisionato inizialmente anche la realizzazione dell’esercito di macchine di Terminator Salvation. Winston però è venuto a mancare durante la lavorazione del film. John Rosengrant, supervisore degli effetti speciali dello Stan Winston Studio, ha quindi continuato il lavoro a capo di un team di 60 persone. L’atmosfera cupa e post-apocalittica del film voluta dal regista ha ovviamente condizionato l’estetica non solo delle location ma anche delle macchine: non robot dall’aspetto luccicante, ma terminator4macchine dal metallo opaco e rovinato, nell’aspetto quasi da residuato bellico.
Tra i Terminator protagonisti del film, una delle macchine più spettacolari è sicuramente Harvester, terminator altissimo che assomiglia ad un ragno con più braccia metalliche e gambe che si possono estendere e occhi particolarmente potenti in grado di scovare gli umani. Per raggiungere il proprio obiettivo, l’Harverster ha a sua disposizione e fa uso di moto-terminator, motociclette intelligente sguinzagliate per catturare gli umani. Il design di queste macchine si basa su quello delle motociclette Ducati, la casa produttrice italiana è infatti stata contatta dalla produzione del film per contribuire alla verosimiglianza delle moto-terminator.

Una delle sfide più grandi per lo staff che si è occupato degli effetti speciali è stata la realizzazione del personaggio di Marcus, il terminator umano ibrido, non quindi completamente di metallo. Per questo personaggio è stata creata una speciale combinazione di trucco prostetico realizzato utilizzando le nuove tecnologie e la CGI.

Il dietro le quinte della lavorazione degli effetti speciali: ILM al lavoro
Il sito del film

Share