Transformers: la vendetta del caduto
Scritto il 02/07/2009 in Homepage 3, Specials
Tranformers - La vendetta del caduto di Michael Bay, ora nei cinema, è l’attesissimo s
equel di Tranformers uscito nel 2007, ispirato alla celebre serie di giocattoli della Hasbro e ai noti cartoni animati del 1984-87.
Blockbuster di questa nuova stagione, con 3,2 milioni di euro al botteghino, Tranformers 2 impegna gli spettatori ad una dose ancora più sorprendente e massiccia di azione e di effetti speciali adrenalinici a cura di Digital Domain e Industrial Light & Magic.
Sinossi
Sono ormai passati due anni da quando il giovane Sam Witwicky ha salvato l’intero universo
dall’apocalittica battaglia fra due razze rivali di robot alieni, e malgrado le sue gesta eroiche, Sam è ancora il ragazzo di prima, con tutti i problemi e le ansie dei suoi coetanei. Sam sta affrontando la non facile decisione di partire per frequentare il college, e di doversi quindi separare per la prima volta dalla sua ragazza Mikaela e dai suoi genitori e dal suo nuovo, fidato amico robot di nome Bumblebee. Sector 7 è stato smantellato e il suo più fedele soldato, l’Agente Simmons è stato liquidato senza troppi convenevoli. Al suo posto è nata una nuova agenzia, la NEST, che si avvale di esperti comandanti di campo come Lennox ed Epps, che lavorano al fianco degli Autobots al fine di evitare un ennesimo confronto fatale con i Decepticons.
Gli effetti speciali
Michael Bay ha messo a dura prova le due società che si sono occupate degli effetti visuali chiedendo loro il massimo ottenibile dalle più avanzate tecnologie. Rispetto al primo
Transformers, ILM è riuscita a fare un notevole salto in avanti mettendo in azione tutto il proprio arsenale di innovazioni tecnologiche, basti pensare che ben 51 minuti del film prevedono effetti speciali ILM e che nel primo film compaiono 14 robot, mentre addirittura 46 sono i Terminator di questo secondo capitolo realizzati quasi completamente al computer, pochi sono i casi in cui è stato usato in modello fisico. La scena che prevede la simulazione della distruzione della piramide ha una definizione 8 volte maggiore rispetto alla vecchia tecnica digitale e lo spazio disco occupato da Transformers 2 è di 145 Terabyte, sette volte maggiore di quello occupato dal primo capitolo.
Molte sequenze sono state girate nel formato Imax (approssimativamente 16 molte più largo del 5 mm) che comporta una maggiore risoluzione del lavoro in CG e ovviamente obbliga a dei lunghi tempi per la renderizzazione.
Scott Farrar, visual effects supervisor di ILM che ha lavorato ad importanti film quali Ritorno al Futuro, Guerre Stellari - Il ritorno dello Jedi e Minority Report, ha dichiarato che per i movimenti dei robot lo staff si è ispirato agli anime giapponesi e agli originali movimenti nelle trasformazioni dei personaggi che ricordano movimenti animali. In particolare per questo aspetto del lavoro e per le trasformazioni di Optimus, è stato coinvolto in ILM l’animatore giapponese Keiji Yamaguchi.


