Harry Potter e il principe mezzosangue
Scritto il 15/07/2009 in Homepage 3, Specials
Continua la saga del maghetto Harry Potter alle prese anche questa volta con magie e misteri nel sesto episodio cinematografico Harry Potter e il principe mezzosangue, da oggi 15 luglio nei cinema.
Tratto come sempre dai romanzi della scrittrice inglese J. K. Rowling, il film è diretto dal regista David Yates (già autore della regia nel 2007 di Harry Potter e l’Ordine della Fenice) e
racconta una nuova avventura che comincia con la scoperta da parte di Harry Potter di un libro in cui è impressa la dicitura “Questo libro appartiene al principe mezzo-sangue” che lo porterà a scoprire il passato di Lord Voldemort. Silente intanto concentra le sue attenzioni nel preparare Harry Potter all’inevitabile battaglia finale con Lord Voldemort e chiama in aiuto il vecchio amico e collega Horace Lumacorno. Nel frattempo accadono molte cose anche sul fronte sentimentale: i ragazzi, divenuti adolescenti, si innamorano, complicando ulteriormente la vicenda.
Effetti visivi
N
umerosi e ancora più raffinati dei precedenti film sono gli effetti visivi di questo nuovo film a cui hanno lavorato tra le altre ILM (Industrial Light & Magic), MPC (Moving Picture Company), Double Negative, Cube Effects, Rising Sun Pictures, Kerner Optical, Framestore.
Tim Burke e Tim Alexander sono stati i supervisori degli effetti visivi del film e affermano che il film contiene
sicuramente più scene paurose rispetto ai precedenti episodi. Il regista David Yates è stato molto cauto nel non spingere il film nella direzione dello “zombie movie” dando alle creature che tornano in vita una particolare caratterizzazione dei movimenti. Si è cercato di evitare, nonostante le numerose scene cupe e paurose, che il film diventasse un horror.
Un altro importate lavoro fatto da ILM è stato quello di ricreare la natura nello scontro di elementi, fuoco e acqua, presente nella scena in cui Harry Potter viene salvato da Silente in un oceano in fiamme.
Per la creazione di questo effetto sono stati condotte numerose ricerche per ricreare i parametri che caratterizzano il fuoco tra i quali l’ondulazione della fiamma, il fumo, la lucentezza, la viscosità.
Gli effetti visivi di ILM sono stati creati usando software Autodesk, tra i quali Maya e Inferno. 80 artisti hanno contribuito alla lavorazione di 165 shot contenenti lavorazioni di immagin
i eseguite con Maya o Inferno. Il lavoro di ILM si è concentrato nella resa fotorealistica degli elementi della natura quali fuoco e acqua così come della duplicazione di scene di folla che includono centinaia di personaggi animati in un unico shot. ILM sta adoperando applicazioni simile a quelle usate per Harry Potter anche per i film di prossima uscita ora in lavorazione quali Avatar di James Cameron e Rango di Gore Verbinski.
Una intervista a Tim Alexander, visual effects supervisor di ILM


