Future Film Festival
L’era glaciale 3: l’alba dei dinosauri

L’era glaciale 3: l’alba dei dinosauri

Scritto il 27/08/2009 in Homepage 4, Specials

ice1Scrat e la carovana di animali sotto zero, tra tutti Sid, Diego e Manny, che abbiamo imparato a conoscere con L’era glaciale (2002) e L’era glaciale 2: il disgelo (2006) ritornano a sul grande schermo a partire dal 28 agosto per il terzo episodio del blockbuster mondiale, L’era glaciale 3: l’alba dei dinosauri.
Mentre Scrat è impegnato come sempre alla conquista di una ghianda, i mammuth Manny ed Ellie attendono la nascita del loro primo cucciolo e Sid il bradipo combina altri guai rubando delle uova di dinosauro. Per salvare Sid il gruppo di amici si avventura in un misterioso mondo sotterraneo dove avranno incontri ice2particolarmente “complicati” con i dinosauri. Tra i nuovi personaggi, spicca la metà “femminile” di Scrat, Scratte, che gli farà perdere qualche ghianda.

Effetti visivi

L’era glaciale 3: l’alba dei dinosauri diretto da Carlos Saldanha e Mike Thurmeier (presente come ospiti d’onore al Future Film Festival nel 2008) è stato realizzato in animazione digitale 3D così come i precedenti film. Novità è la versione stereoscopica 3D, l’ultima frontiera della produzione e fruizione cinematografica che si sta diffondendo anche in Italia. Proprio per l’uscita di questo blockbuster, saranno inaugurate molte nuove sale in Italia per la visione stereoscopica.
Impronte sulla neve, fiumi di lava, vapori, ice3bolle, fluidi viscosi, geyser, nuvole di polvere sono solo alcuni dei numerosissimi elementi e dei particolari per la realizzazione dei quali hanno lavorato sodo anche questa volta i Blue Sky Studios, facendo un ulteriore salto in avanti rispetto alle precedenti produzioni. In questo film è stato creato il nuovo mondo dei dinosauri che ha un altro ordine di grandezza e una color palette completamente differente rispetto al mondo “glaciale” dei due precedenti film.
Saldanha ha dichiarato a PostMagazine.com che la realizzazione in 3D sterescopico del film è stata una sorta di processo di post-produzione: prima il film è stato animato e renderizzato per la versione consueta e successivamente è stato renderizzato nuovamente per la visione stereoscopica. Assomiglia ad un processo di post-produzione nel senso che prima vengono realizzate le scene per l’occhio sinistro e poi vengono riaperti i file delle scene realizzate e posizionata una seconda camera, per la visione con l’occhio destro.
Per il film sono stati attuati degli innovatiti processi di renderizzazione, che hanno reso questo processo molto più veloce, graziice4e alla collaborazione della Sun Microsystems, l’azienda produttrice di software nota per aver prodotto il linguaggio di programmazione Java. Per ogni film Blue Sky cerca di utilizzare la migliore tecnologia disponibile, e per Ice Age 3 sono stati usati i server Sun Blade X6250.

Sito ufficiale

Intervista a Saldanha su Animation World Network

La featurette con i doppiatori originali del film

Nel sito 3d-day.it la lista dei cinema 3D in Italia

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