Future Film Festival
District 9

District 9

Scritto il 01/10/2009 in Specials

district2E’ da poco uscito nelle sale italiane District 9, il nuovo spettacolare film prodotto da Peter Jackson e diretto da Neill Blomkamp. Il film fantascientifico prende spunto dal cortometraggio mockumentary a basso budget di Neil Blomkamp realizzato nel 2005, Alive in Joburg, e ne sviluppa la storia. Nel 1982 un milione di alieni sbarcano sulla terra, a Johannesburg. La loro navicella spaziale sembra non essere in grado di ripartire e staziona, immensa, sopra la città. Gli alieni vengono confinati provvisoriamente in una zona della città, il District 9.  Dopo 20 anni le cose non district1sono cambiate e il governo decide di trasferire gli alieni, attraverso la società privata MNU, in un’altra zona per allontanarli dalla città la cui popolazione sta diventando sempre più insofferente nei confronti degli alieni. In una delle operazioni per obbligare allo spostamento gli alieni, uno degli operatori della MNU, Wikus, viene infettato da un liquido che trova all’interno di una baracca abitata dagli alieni. Il suo dna viene contaminato e comincia la sua progressiva trasformazione in un alieno. In parte uomo e in parte alieno, Wikus dovrà fuggire e trovare riparo proprio nel District 9, braccato dal governo che lo vuole per la sua capacità di maneggiare le potentissime armi aliene grazie all’avvenuta alterazione del dna.

Lo stato dell’arte dei vfx

district6Ottimi sorprendenti e del tutto fotorealistici gli effetti speciali, vero gioiello del film. Anche se non si tratta di un film ad alto budget, District 9 presenta un vastissimo utilizzo di effetti visivi, sia di make up che digitali. Ai vfx di District 9 hanno lavorato non solo la neozelandese Weta Workshop e Weta Digital ma anche numerosi studi con sede a Vancouver (Image Engine, The Embassy Visual Effects, Zoic Studios e Goldtooth Creative) per la realizzazione delle creature aliene e altri effetti del film.
Image Engine in particolare si è occupata della realizzazione degli alieni ghettizzati all’interno del District 9. Via di district3mezzo tra grossi insetti e enormi crostacei, dalla popolazione locale chiamati “gamberoni,” gli alieni realizzati in digitale interagiscono dall’inizio alla fine del film con le riprese live integrandosi perfettamente. Durante le riprese sono state utilizzate delle protesi per gli alieni che potessero fungere da riferimento, integrate successivamente in digitale. Image Engine ha realizzato più di 311 shots con visual effects ed oltre agli alieni ha lavorato alla realizzazione dell’enorme astronave che sovrasta la città, elicotteri digitali, la realizzazione delle armi e diverse esplosioni.

L’idea e il disegno iniziale degli alieni è iniziato alla Weta Workshop con il contributo del regista il quale ha messo a disposizione la sua collezione personale di fotografie di insetti. Il character design è stato poi affinato e concluso presso gli studi della Image Engine in base alle esigenze di movimento degli alieni stessi. Image Engine ha ridefinito i volti degli alieni aggiungendo tentacoli e corazze che potessero muoversi seguendo movimenti facciali simili alle espressioni umane.
district4La società The Embassy si è invece concentrata sulla realizzazione digitale dell’esoscheletro, la corazza robotica usata dal protagonista alla fine del film per combattere il fuoco nemico e proteggere la fuga degli alieni. Una macchina che, con altre declinazioni, abbiamo visto altre volte al cinema, come in Iron Man di Jon Favreau (anche quella realizzata dagli studi The Embassy) e Tranformers di Michael Bay. La società Goldtooth Creative ha prodotto le scene in cui compaiono ologrammi, in cui i protagonisti del film attivano la navicella spaziale proprio attraverso un ologramma.

Il regista ha adoperato diversi registi per portare avanti la narrazione: un ampio uso di macchina a mano per seguire la scena principale che ha per protagonista Wikus, l’aspetto mockumentary del film con numerose interviste ad attori e persone comuni che commentano le vicende del film, inoltre sono stati utilizzati anche veri filmati presi da South African Broadcasting Corporation, Reuters e altre agenzie di informazione che ovviamente aumentano la verosimiglianza complessiva delle immagini.

Intevista a Greg Broadmore della Weta
Il blog che informa gli alieni dei loro diritti, ovviamente in lingua aliena

Il sito ufficiale del film
Per sapere di più sui vfx

Trailer

Lo short di Blomkamp del 2005

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