Future Film Festival
Up!

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Scritto il 15/10/2009 in Homepage 3, Specials

up2La Pixar non sbaglia un colpo! Anche in Italia arriva l’ultimo imperdibile film in animazione 3D prodotto dai Pixar Animation Studios, Up. Protagonista del film una strana coppia: Carl Fredricksen, rude ultrasettantenne ex venditore di palloncini e Russel, boyscout di otto anni pieno di entusiasmo. Carl realizza il sogno di una vita, una magnifica avventura nell’America del sud favoleggiata da troppo tempo. “Incidentalmente” Russell sarà il suo compagno in questa coloratissima avventura nella quale i due protagonisti incontreranno, tra gli altri, variopinti pennuti e cani parlanti.
Il regista del film, Pete Docter, è un veterano degli studi Pixar, con alle spalle la regia di Monster &Co. (2001) e la sceneggiatura di Toy Story (1995) e Toy Story 2 (1999).
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Il film è distribuito nella sale italiane sia nella consueta versione 2D sia in 3D stereoscopico, Up è infatti il primo film Pixar ad essere presentato anche per questa nuova tecnologia, per la quale in Italia sono oltre 260 le sale attrezzate. Qui la lista completa dei cinema dove è possibile vedere il film in 3D con occhialini.

Una delle difficoltà più grandi nella realizzazione del film è stata la creazione delle migliaia di palloncini colorati gonfiati ad elio che fanno letteralmente volare la casa di Carl dalla grigia città alle foreste del sud America. In particolare è stato complicato gestire l’immenso volume costituito dai palloncini che non è un corpo statico ma al contrario composto da innumerevoli corpi ognuno dei quali con un movimento individuale ed una dimensione diversa in relazione alla posizione all’interno del volume complessivo. up5
La soluzione che la Pixar ha trovato per la loro resa è stato lo sviluppo di differenti upgrade che potessero permettere al software RenderMan (di cui Pixar è proprietaria) di raggiungere nuove prestazioni. Il conto complessivo dei palloncini, ognuno dei quali attaccato al camino della casa di Carl, è di 10.297.
Complessa è stata anche la realizzazione del piumaggio iridescente dell’uccello che Carl e Russell incontrano nella foresta: Pixar si era già cimentata nella realizzazione accurata di capelli e peli ma mai in una così dettagliata cura del piumaggio di un uccello dai colori sgargianti. Un up4precedente interessante, iconograficamente e tecnicamente, è rappresentato dal protagonista del corto Pixar For the Birds di Ralph Eggleston, vincitore dell’Oscar nel 2002 e presentato in anteprima italiana al Future Film Festival dello stesso anno.
Il character design di Pixar è sempre improntato alla stilizzazione, che determina le qualità dei personaggi proprio attraverso le forme semplificate. Così il volto squadrato di Carl ci racconta la durezza del suo carattere, mentre il piccolo Russell ha quasi la forma di un palloncino, morbido e malleabile, ad indicare la sua ingenuità e bontà d’animo.

Per quanto riguarda la novità della stereoscopia, Pixar ha deciso, per il suo primo film in 3D, di lavorare alla complessità di questa nuova tecnica valutandone, sin dalla sceneggiatura e dallo storyboard, le enormi potenzialità. La up1domanda da cui sono partiti è stata proprio questa: “perché il film è in 3D?” e da questa hanno iniziato a valutare le caratteristiche del film in relazione alla stereoscopia. Il team di produzione ha così evidenziato le scene cosiddette “WOW”, quelle per cui l’estrema profondità di campo e diversi piani di visione sono esaltati al massimo. Anche i personaggi, in stereoscopia, diventano delle forme solide immediatamente percepibili dall’occhio umano: un cubo per Carl, una sfera per Russell. Poi i tecnici Pixar si sono arrovellati su un altro tema importante: THINK BIG-THINK SMALL, ovvero come dare un senso narrativo alla potenzialità della stereoscopia di rendere al massimo il “grande” e il “piccolo” sullo schermo. In questo senso sono stati studiati gli ambienti, esagerando ad esempio le differenze di proporzioni tra i grandi paesaggi e la casetta di Carl. Pixar sta lavorando attualmente ad un ulteriore sviluppo della tecnica della stereoscopia per il film Toy Story 3.

Il 2009 è stato un anno di grandi riconoscimenti da parte del mondo del cinema, anche up6europeo, al lavoro della Pixar: Up ha infatti aperto il festival di Cannes e all’ultimo festival di Venezia è stato consegnato il Leone alla carriera a John Lasseter, direttore artistico di Pixar e dei Walt Disney Studios, accompagnato dai registi Brad Bird, Andrew Stanton e Pete Docter.

Intervista al regista

Il Technical Director Gary Bruin parla della realizzazione del volume dei palloncini

Sito italiano del film

Dietro le quinte del doppiaggio originale

Il canale su YouTube con tutti i trailer

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