Parnassus: l’uomo che voleva ingannare il diavolo
Scritto il 22/10/2009 in Specials
Un altro giro di giostra nell’immaginario di Terry Gilliam: da domani sarà nelle sale italiane Parnassus - L’uomo che voleva ingannare il diavolo, l’ultimo film del visionario regista di Brazil (1985), L’esercito delle 12 scimmie (1995), Paura e delirio a Las Vegas (1998), Tideland (2005). Gilliam è stato ospite speciale di Future Film Festival nel suo anno d’esordio, il 1999, per presentare l’anteprima italiana del film Paura e delirio a Las Vegas. Qui alcune immagini dell’evento.
Ambientato nella Londra d’oggi, Parnassus racconta di un gruppo di teatranti capitanati dall’omonimo personaggio. La compagnia porta in giro il proprio
spettacolo itinerante, l’Imaginarium, che grazie ad uno specchio magico, riesce ad esaudire i sogni e i desideri degli astanti. Parnassus ha questo dono speciale grazie ad un patto fatto con il diavolo in persona, Mr. Nick, a cui, cent’anni orsono, aveva promesso l’anima della figlia al compimento del sedicesimo anno d’età. La figlia di Parnassus, Valentina, ha ora quasi sedici anni e il padre decide di provare ad ingannare il diavolo proponendogli una nuova scommessa: Valentina sarà di colui che per primo riuscirà a sedurre cinque anime. Ad aiutarlo nell’impresa vi è Jack, uno scaltro ragazzo, desideroso di ottenere l’amore di Valentina.
La lavorazione del film ha rischiato di interrompersi dopo l’improvvisa morte dell’attore Heat Ledger, avvenuta nel gennaio 2008, che stava dando il volto al personaggio di Jack. E’ stato possibile continuare il film grazie ad uno degli elementi narrativi: lo specchio magico. Grazie ad esso infatti, Jack cambia tre volte
sembianze all’interno delle avventure che lo specchio gli permette di vivere. Jack quindi è stato interpretato anche dagli attori Johnny Depp, Jude Law e Colin Farrell i quali hanno permesso alla produzione di terminare la lavorazione del film.
Il film è stato girato tra Londra e Vancouver e molte sono le scene realizzate con il blue screen presso i Bridge Studios di Vancouver, dove è stato possibile creare le scene più visionarie dei viaggio dell’Imaginarium. Gli effetti visivi sono invece stati realizzati dalla inglese Peerless Camera Company, la società che ha lavorato a tutti i film di Gilliam.
Lo stesso Gilliam ha realizzato gli storyboard del film, ed afferma: “è stato come
tornare ai miei primi film, in cui realizzavo personalmente gli storyboard di qualsiasi cosa. E’ veramente eccitante, quando scrivi una sceneggiatura, sederti a disegnare. A quel punto non leggo più la sceneggiatura, ma la riscrivo basandomi sui disegni, ed è magnifico. Abbiamo costruito dei modellini, utilizzato il CGI e messo tutto assieme, per cercare di confondere la gente, così non si capisce come abbiamo costruito il nostro mondo. E’ un trucco magico…”.
Le immagini digitali sono presenti in questo film in misura decisamente maggiore rispetto alle
precedenti opere di Gilliam. Ciò che il regista ha cercato di fare è di creare, questa volta in 3D, un mondo che ricordasse le animazioni create dallo stesso Gilliam per i film dei Monty Python mescolando ad esse live action e creazione di modelli.
Il film ha un gruppo nutritissimo di fan su Facebook
Le animazioni di Terry Gilliam per gli sketch dei Monty Python
Un report del paned dedicato al film durante il Comic Con 2009 d San Diego, dove era presente lo stesso Terry Gilliam
Il Trailer
Una feturette con backstage e intervista a Gilliam
Qui si possono vedere molti disegni di Gilliam per il film


