Avatar
Scritto il 21/12/2009 in Specials
Concepito 15 anni fa e dopo 4 anni di lavorazione, Avatar, il nuovo kolossal fantascientifico di James Cameron, è nei cinema di tutto il mondo (in Italia solo a partire dal 15 gennaio 2010). In lizza come miglior film ai Golden Globe e in attesa delle nomination agli Oscar, Avatar si appresta ad essere uno dei fenomeni cinematografici più importanti e mediaticamente potenti degli ultimi anni, con un budget di 230 milioni di dollari e più 150 milioni investiti per la promozione.
Il film
Il protagonista del film è Jake Sully (Sam Worthington), un ex Marine costretto a vivere sulla sedia a
rotelle. Jack è stato reclutato per viaggiare anni luce sino all’avamposto umano sul pianeta Pandora, dove alcune società stanno estraendo un raro minerale che è la chiave per risolvere la crisi energetica sulla Terra. Poiché l’atmosfera di Pandora è tossica, è stato creato il Programma “Avatar”, in cui i “piloti” umani collegano le loro coscienze ad un loro avatar, un corpo organico controllato a distanza che può sopravvivere nell’atmosfera letale. Questi avatar sono degli ibridi geneticamente sviluppati dal DNA umano unito al DNA dei nativi di Pandora, i Na’vi. Rinato nel suo corpo di Avatar, Jake può camminare nuovamente. Gli viene affidata la missione di infiltrarsi tra i Na’vi che sono diventati l’ostacolo maggiore per l’estrazione del prezioso minerale.
Ma una bellissima donna Na’vi, Neytiri, salva la vita a Jake, e questo cambia tutto. Jake viene introdotto da lei nel clan e impara a diventare uno dei Na’vi, attraverso numerose avventure. Man mano che il rapporto tra Jake e la sua istruttrice ribelle Neytiri si approfondisce, lui impara a rispettare il modo di vivere dei Na’vi e finisce col trovare il suo posto tra loro. Presto dovrà superare la prova finale mettendosi alla loro guida in un’epica battaglia che deciderà il destino di un intero mondo.
La lavorazione
Steven Spielberg lo ha già definito “un capolavoro. Tecnico, visivo, emotivo (…), il film di fantascienza più bello che abbia mai visto dai
tempi di Guerre Stellari”. Ed infatti Avatar, comunque lo si giudichi, segna una nuova tappa ed apre ad un nuovo modo di fare cinema. Avatar infatti è fruibile in 3d stereoscopico, come molti film delle ultime stagioni, ma la particolarità è che “l’effetto” stereoscopico non è stato aggiunto in post-produzione dopo una ripresa tradizionale delle scene (come per l’ultimo film di Tim Burton, Alice nel paese delle meraviglie, di prossima uscita) ma tutte le scene sono state filmate interamente in 3d con il Reality Camera System che prevede una telecamera con due obiettivi capace di simulare la vista binoculare umana. Inoltre, grazie ad un particolare software (Simulcam), Cameron ha potuto vedere direttamente al computer, mentre riprendeva, la ricostruzione del set con la previsualizzazione degli elementi che solo successivamente sarebbero stati creati in digitale. Simulcam infatti permette di vedere gli elementi del set subito durante le riprese riducendo così gli errori, e facilitando il lavoro del regista. Considerando che solo il 40% degli elementi del film sono live action e che tutto il resto è composto da elementi virtuali, come i protagonisti fotorealistici generati al computer, è facile intuire quanto il software Simulcam sia stato decisivo.
Kevin Roberts, CEO Global di Saatchi & Saatchi ha commentato positivamente il nuovo film di James Cameron, elencando tre ragioni per cui il film sarà un successo. “La prima – afferma Roberts – è la scelta di realizzare gli effetti speciali del film con Weta Digital, la casa di post-produzione di Peter Jackson, famosa per gli effetti visivi della trilogia de Il Signore degli Anelli. La seconda ragione è il talento di Cameron, e la terza è l’originalità della storia, non tratta da libri o serial tv, ma inventata e scritta interamente da Cameron stesso.” Il commento completo
3dDAY & Joe Letteri di Weta Digital al FFF2010
Il 3d stereoscopico si sta rivelando una delle innovazioni decisive nel cinema contemporaneo. È per questo che la prossima edizione del FFF ospiterà per il secondo anno il 3dDAY, uno speciale programma dedicato al 3d stereoscopico con proiezioni in anteprima ed un convegno ad hoc in cui si confronteranno produttori
di tecnologia, addetti ai lavori, esercenti, distributori e produttori di contenuti (Bologna, 30-31 gennaio 2010). Inoltre il FFF2010 avrà il piacere di ospitare Joe Letteri, Visual Effects Supervisor di Avatar e Direttore di Weta Digital, la nota casa di produzione neozelandese di vfx. Letteri terrà un Keynote Speech martedì 26 gennaio 2010 nel quale presenterà in anteprima mondiale il making of di Avatar in cui si vedrà la lavorazione del film e la realizzazione dei personaggi sintetici attraverso la performance capture, tecnica in grado di registrare la prestazione degli attori in digitale e quindi gestirla successivamente e autonomamente rispetto al corpo degli attori su un nuovo corpo generato al computer.
backstage di Avatar
Un’intervista a Cameron

