Addio maestro Kon
Scritto il 25/08/2010 in Blog, Comunicazioni
La notizia ha iniziato a rimbombare nella rete prima di qualsiasi comunicato ufficiale, ma non può lasciare indifferenti: Satoshi Kon, grande artista, ci ha lasciato all’età di 47 anni.
Ce lo ricordiamo nel 2003, quando lo incontrammo presso gli studi MadHouse a Tokyo per intervistarlo e proporgli un omaggio in occasione dell’uscita di Tokyo Godfathers.
Pensavamo già che con i suoi primi film animati, Perfect Blue (1997) e Millenium Actress (2001), Kon fosse uno dei registi giapponesi di maggior talento. I successivi Tokyo Godfathers e Paprika, inclusa la serie TV Paranoia Agent, l’hanno confermato come uno dei più importanti registi contemporanei.
Ci ha fatto grande piacere vederlo alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2006, quando il suo ultimo lungometraggio d’animazione Paprika è entrato nel concorso principale, prima di essere saccheggiato da Hollywood e addirittura da un “autore” come Christopher Nolan per il suo Inception.
Stavamo aspettando con impazienza il suo nuovo film, The Dreaming Machine, che già ci faceva sognare nuovi universi fantastici, in quello che sembrava un omaggio ai manga e agli anime classici.
Chi è appassionato di animazione sa che è venuto a mancare uno straordinario artista; chi è appassionato di cinema dovrebbe riscoprirlo: perché Satoshi Kon è entrato di diritto tra i grandi del cinema.



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