1936: Ritorno al 3D
Scritto il 17/02/2011 in Blog, Collaterali
La notizia è di queste ore: sono stati ritrovati filmati 3D realizzati in Germania nel 1936.
Il regista e filmaker australiano Philippe Mora ha infatti recuperato due film in 35mm da 30 minuti ciascuno girati con lenti a prisma per una visione 3D stereoscopica. Si tratta del film musicale So Real You Can Touch It, e di Six Girls Roll into Weekend, un film sulle dive dello studio UFA, il più importante studio tedesco di produzione cinematografica dell’epoca.
Philippe Mora studia da anni gli archivi cinematografici del nazismo, dove aveva già recuperato i primi film a colori privati di Hitler ed Eva Braun in vacanza sulle Alpi bavaresi.
Questa scoperta non fa che evidenziare le sperimentazioni tecniche studiate dalla Germania nazista in tutti i campi, non solo quello bellico: se già si possono ricordare esempi di kolossal cinematografici come i film di propaganda Il trionfo della volontà e Olimpia, non bisogna dimenticare i primi esempi di trasmissioni televisive.
L’immagine stereoscopica, ad ogni modo, viene da lontano:
Sperimentata agli albori della fotografia nel 1800, la stereoscopia è stata applicata anche al cinema dai suoi stessi inventori, i fratelli Lumière, in alcuni filmati dei primi del Novecento. Lo sviluppo di sistemi di ripresa e proiezione stereoscopica si è avuta tra le due Guerre, grazie a studi di produzione come l’americana Perfect Pictures con il suo film The Power of Love del 1922, la Pathe Films e la MGM.


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