Sotto 5
Il Future Film Festival in occasione della sua settima edizione (19-23 gennaio 2005) ha prodotto per Sky cinque cortometraggi di giovani registi italiani. I cortometraggi hanno trattato tutti il tema fantascientifico chi con tono ironico, chi riflessivo o spiazzante. Le opere sono state presentate in anteprima assoluta durante il FFF2005 e inserite nel palinsesto di Sky.
Qui una breve descrizione dei cortometraggi Sotto 5:
06/08/2045: (5’, animazione)
Una piccola astronave si muove a gran velocità nello spazio, in direzione di un pianeta rosso, all’apparenza Marte. Il pilota esce sul pianeta per esaminarne i componenti. Ogni reperto causa una visione di come era una volta il pianeta, stimolando sempre di più la curiosità e l’interesse dell’astronauta. L’ultimo oggetto ritrovato è un orologio il cui quadrante segna la data 06/08/2045. l’astronauta alieno riprende il suo viaggio e mentre la sua navicella prende il volo e si allontana dal pianeta, si scorgono gli inconfondibili tratti che contraddistinguono la Terra, ormai deserta.
Binary Love di Mario Bellina (5’, live action e effetti speciali)
Due giovani uomini dialogano in una chat futuristica, discutendo di amori e gelosie interstellari, tra fidanzate marziane e tradimenti. Particolare l’utilizzo di più finestre per raccontare una storia all’apparenza banale, ma che risulta ironica proprio dall’utilizzo originale degli effetti speciali.
Kosmos di Bruno Perrone (5’, live action e effetti speciali)
Un uomo e una donna vestiti di drappi bianchi osservano il cosmo e la Terra, ascoltando, avvolti da una calma ovattata, una vibrazione che sembra provenire dalle profondità dell’universo. I due iniziano un dialogo sul mondo. Ad un tratto i due non parlano più; si guardano e sorridendo spengono il proiettore e lo stereo, ritornando alla luce naturale del giorno e alla vita di sempre, rivelando che la loro condizione ultraterrena null’altro era se non una “camera del relax”.
Perché ascoltare gli urlatori di strada di Andrea Fazzini (5’, live action e effetti speciali)
Un uomo vestito di stracci profetizza invano la fine del mondo per mano dei marziani. Alla sera, quando ormai la strada è deserta, l’uomo viene prelevato dal raggio luminoso di un disco volante e si ritrova a interagire con due marziani che gli rivelano le loro intenzioni spiegandogli i motivi dell’ostilità nei confronti della razza umana. Il giorno successivo l’uomo, stavolta vestito di tutto punto e sbarbato, si ritrova nella stessa strada chiedendo invano di parlare formalmente con l’ONU e con tutte le potenze mondiali per evitare la condanna della Terra.
White Stable Under Attack di Marco Segato (5’, live action e effetti speciali)
La White Stable è un centro ricerche, avamposto di frontiera sull’ormai colonizzato Marte. Un manipolo di astronauti compie pericolosi esperimenti su nuove culture transgeniche. Ma sotto la piatta superficie del pianeta rosso si cela uno spaventoso segreto: mutazioni genetiche trasformano un innocuo parassita, nel più terribile dei mostri. Nessuno riuscirà a resistere alla sua sete di sangue. Trailer “lungo” e molto ironico, il corto si muove sulla falsariga dei film di fantascienza anni Cinquanta, con tanto di mostro gigante.

