Registi

Juan Antonio Bayona

Juan Antonio García Bayona (Barcellona, 9 maggio 1975), è un regista spagnolo. Cresciuto con la passione per il cinema, diviene un giornalista del settore per poi studiare regia presso la Scuola di Cinema e Audiovisivi della Catalogna. Nel 1993, al Sitges - Festival internazionale del cinema della Catalogna, conosce il regista Guillermo del Toro, che stava presentando il film Cronos. In quell'occasione del Toro promise a Bayona di aiutarlo, finanziando il suo debutto cinematografico nel caso non fosse stato in grado di farlo lui stesso.

Dopo essersi laureato, Bayona inizia a lavorare nel campo dei videoclip e degli spot pubblicitari, successivamente realizza una serie di cortometraggi; Mis vacaciones (1999) e El Hombre Esponja (2002). Nel 2004 gli viene offerto lo script di The Orphanage, dopo aver accettato di dirigerlo chiede aiuto a Guillermo Del Toro, che offre di co-produrre la pellicola. The Orphanage viene presentato al Festival di Cannes 2007, dove ottiene dieci minuti di applausi. Il film, oltre ad essere stato apprezzato dalla critica, è stato un successo commerciale in Spagna e in Europa, superando, a livello di incassi, Il labirinto del fauno di Del ToroPer il suo lavoro, Bayona si è guadagnato il Premio Goya per il miglior regista esordiente.

Nel 2012 è uscito nelle sale cinematografiche il suo secondo lungometraggio, The Impossible, girato interamente in inglese. Il film è scritto dal suo stretto collaboratore Sergio G. Sánchez e incentrato su una storia di una famiglia vittima dello tsunami dell'Oceano Indiano del 2004, nel quale spiccano come attori Naomi Watts, che grazie al ruolo di Maria, la madre di famiglia, ha ricevuto una candidatura come miglior attrice protagonista ai Premi Oscar 2013 e come miglior attrice protagonista in un film drammatico al Golden Globe 2013, Ewan McGregor, Tom Holland e Geraldine Chaplin. Sempre nel 2012, co-dirige, assieme a Sánchez, il videoclip per il singolo Disconnected della band britannica Keane.

Nel 2014 dirige alcuni episodi della serie televisiva Penny Dreadful.

Nel 2017 viene presentato in anteprima nazionale il suo film 7 minuti dopo la mezzanote - A Monster Calls al Future Film Festival.

Giorgio Bruno

Giorgio Bruno nasce a Catania il 5 agosto del 1985. Fin dalla più giovane età comincia a realizzare cortometraggi che versano nell’horror e nella fantascienza. Fin da bambino per le sue prime opere si ispira al regista che più di tutti ne ha condizionato lo stile e la formazione, Peter Jackson. Il primo cortometraggio ufficiale e "L’Ultimo Uomo della Terra" e ne segue il suo primo cortometraggio horror "Nero Infinito". Nel 2007 realizza il suo primo lungometraggio che fa subito parlare di se, "Unrated Senza Censura", un horror/thriller incentrato sul mondo degli snuff movie. Nel 2008 realizza grazie all’intervento di Naike Rivelli (figlia di Onella Muti) e alcuni produttori indipendenti tra cui Mario Russo e Rosario Porzio, il suo progetto più importante e certamente ambizioso, "Soli al Fronte", un mediometraggio della durata complessiva di un’ora e che vede tornare così il genere bellico come non lo si vedeva da anni. L’opera resta comunque un low budget che fin dalle riprese fa parlare di se.

Luiz Bolognesi

Nato a San Paolo, Luiz Bolognesi ha scritto le sceneggiature dei film Bicho de Sete Cabeças (2001), presentato ai festival di Toronto e Locarno, vincitore al Trieste Film Festival; O Mundo em Duas Voltas (2006) e Chega de Saudade (2007), premiato per la miglior sceneggiatura. Insieme a Marco Bechis, Bolognesi ha scritto la sceneggiatura di BirdWatchers – La terra degli uomini rossi (2008), in competizione al Festival di Venezia. È anche lo sceneggiatore del film Le migliori cose del mondo (As Melhores Coisas do Mundo, 2010), premiato al Festival di Roma e a Recife, nonché del documentario Amazonia (2013), film di chiusura a Venezia. Rio 2096, a Story of Love and Fury (Uma História de Amor e Fúria, 2013), vincitore al Festival di Animazione di Annecy, è il suo primo lungometraggio da regista. 

Marc Boréal

Marc Boréal ha portato con successo sullo schermo i classici della letteratura per l’infanzia, in particolare in serie d’animazione come Corto Maltese, La storia infinita (L’Histoire sans fin), Kong, Les P’tits diables, Les Enfants d’Okura, Mot. Marc ha lavorato in vari ruoli ad Asterix e la grande guerra (Asterix et le coup de menhir di Philippe Grimond), Le Big-Bang (di Picha) e Pourquoi j’ai (pas) mangé mon père (di Jamel Debbouze). Ma maman est en Amérique, elle a rencontré Buffalo Bill è la sua prima co-produzione.

 

Film presentati al FFF

Luc Besson

Nato nel 1959, è regista, sceneggiatore e produttore. Besson ha il suo primo approccio col mondo del cinema a 17 anni in occasione della realizzazione di un cortometraggio con Patrick Grandperret. Il suo primo clip, girato il 16 mm, è il frutto della collaborazione con Pierre Jolivet. Pluripremiato sia come regista che come sceneggiatore (1990, Nikita; 1994, Léon; 1997, Il quinto elemento; 1999, Giovanna d'Arco), nel 2000 fonda la sua società di produzione e distribuzione EuropaCorp.

Signe Baumane

Signe Baumane, è un'animatrice indipendente nota per i suoi film controversi su vari soggetti come il sesso, la gravidanza, i dentisti e la follia. E' nata in Lettonia nel 1964. Nel 1983 ha superato con successo gli esami per entrare all'Università Statale di Mosca e ha studiato Filosofia.

L'unica cosa che ha imparato nei suoi cinque anni di studio della filosofia è che la conoscenza è relativa: ciò che si sa essere la verità oggi può diventare una bugia domani.

Nel 1991 Signe ha avuto la possibilità di dirigere il suo primo corto animato "The Witch and the Cow", una storia di due minuti su una piccola strega ha cercava di mungere una gigantesca mucca. Al termine del film, Signe ha iniziato a lavorare come designer freelance e illustratrice per alcune case editrici a Mosca e Riga. Ha illustrato diversi libri per bambini e ha realizzato alcuni set per un teatro di marionette. Nel 1993 ha ricevuto una sovvenzione per realizzare "Tiny Shoes", una fiaba personale su una giovane donna che sogna di sposare un principe, invece deve vivere con un drago. Eastern European film festivals l'ha riconosciuta come un'audace affermazione femminista.

Nel 1995 ha ricevuto una sovvenzione per il suo successivo film "The Gold of The Tigers", un racconto complicato di tigri che interscambiano i sogni con la realtà e la realtà con i sogni. Con i suoi primi tre film Signe ha sviluppato il suo stile narrativo unico - diretto, a testa alta, inflessibile - e ha perseguito gli argomenti che le interessavano maggiormente come la violenza, il potere, la femminilità, le relazioni tra uomini e donne. I suoi primi film hanno anche mostrato il suo fascino per gli animali, che sono per lei una grande fonte di ispirazione.

Nel 1997 ha richiesto e ha ottenuto la green card americana per "Straniera con straordinaria capacità" (Extraordinary Ability Alien). A quel tempo aveva messo da parte abbastanza soldi per fare il suo primo cortometraggio sul suolo americano: "Love Story".

Tra il 1999 e il 2009 Signe scritto e diretto più di undici cortometraggi vincitori di vari premi: "The Threatened One" (1999) prodotto da Pierre Poire, "Natasha" (2001) co prodotto e co-diretto con Josh Rechnitz, "Five Fucking Fables" (2002), "Woman" (2002) prodotto da Rija Films in Lettonia, "Dentist" (2005), "Five Infomercials for Dentists" (2005), "Veterinarian" (2007) prodotti dalla Rija Films, "TThe Very First Desire Now and Forever "(2007)," Teat Beat of Sex: Episodes 1 - 3” (2007) prodotto da Pierre Poire," Teat Beat of Sex: Episodes 8-11 "(2008) prodotto da Pierre Poire, e" Birth "(2009).

In tutte le opere di Signe, le influenze della tradizione dell'Europa orientale come le illustrazione di Stasys Eidrigevicius e le animazioni  Jan Svankmajer sono semplici da individuare. Ma i suoi film "new-yorkesi" hanno un nuova e particolare sensibilità con le loro storie possibili, gag elaborate e umorismo oltraggioso.

Joel Benjamin

Animatore premiato e regista di cortometraggi e lungometraggi, nel 2007 Joel fonda la compagnia Electricbeard Production, recentemente nominata agli Emmy. Lavora come motion designer per prodotti commerciali di notevole creatività ed insegna animazione 2D e 3D nelle Università SAIC e DePaul.

Brad Bird

Phillip Bradley Bird, soprannominato Brad (1957), è un regista, sceneggiatore, animatore e produttore cinematografico statunitense. Come regista vanta numerosi successi fra cui Gli Incredibili e Ratatouille, per i quali è stato premiato con due premi Oscar per il Miglior film d'animazione. Ha cominciato lavorando per le più importanti case di produzione del genere d'animazione fino al suo ingresso nella Pixar.

Laurent Boileau

Laurent Boileau ha lavorato per dieci anni come direttore della fotografia e poi come montatore per vari documentari, prima di intraprendere la regia nel 1999. Appassionato di fumetti e arti grafiche, dirige diversi film sulla nona arte, come Les artisans de l’imaginaire (2004), Franquin, Gaston et compagnie (2005), Sokal, l’art du beau (2007), La Pologne de Marzi (2009). Nel 20° anniversario della caduta del muro di Berlino, ha sviluppato una serie animata per RTBF e curiosphere.tv.

Film presentati al FFF

Bong Hue Gu

Nato nel 1972, Bong Hue Gu ha esordito nel 2003 nell'animazione corena con la serie per dispositivi mobili Medical Island, per poi passare a dirigere nel 2005 la serie TV GoonZu e dal 2008 al 2010 My Little 3 Daughters. La serie per il mercato home video Ghost Messenger, realizzata tra il 2009 e il 2013 ottiene un ampio successo, tanto da convincere lo Studio Animal a reallizzare un primo lungometraggio tratto dalla serie. Nel frattempo Bong ha diretto l'OAV Nobless (2014) e la webseries Closers (2016).

William Brent Bell

William Brent è nato a Lexington, Kentucky. Nel 1999 dà inizio alla sua carriera girando il corto Sparkle and Charm. Nel 2000, insieme al suo amico Matthew Peterman, dirige Mercury, che fu comprato dalla Universal Studios. La sua notorietà aumenta quando dirige il film Stay Alive. Nel 2012 ha diretto L'altra faccia del diavolo e, nel 2014, Wer - La bestia, che è stato ribattezzato in Italia con il nome di Le metamorfosi del male.